DON GIOVANNI IN SICILIA

di V. Brancati

BREVI NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE SULL'AUTORE

L'autore di questo romanzo è Vitaliano Brancati;nasce a Pachino, in provincia di Siracusa, il 24 Luglio 1907 da Rosario Brancati,avvocato con interessi letterari, e da Maria Antonietta Ciavola.
A causa degli spostamenti per lavoro del padre, egli trascorre l'infanzia tra Pachino,Ispica e Modica, alla quale rimane particolarmente affezionato;in seguito si trasferisce a Catania,dove, frequentando il liceo classico, conosce il grecista e poeta dialettale Francesco Guglielmino.
Nel 1924 fonda la rivista di ispirazione dannunziana "Ebe" e si iscrive al partito fascista.
Nei due anni successivi compone il poema drammatico "Fedor"e nel'28 scrive "Everest", ispirandosi alla figura di Mussolini.
Nel 1931 incontra a Perugia Borgese, per il quale nutre grande ammirazione, e diventa piu' intensa la collaborazione con giornali e riviste fasciste, come "Lavoro fascista".L
'anno successivo pubblica "Piave",un dramma basato sulla disfatta di Caporetto.
Nel 1934 il suo romanzo "Singolare avventura di viaggio" viene censurato per immoralità e questo fa precipitare Brancati in una crisi che lo trasformera' da fascita in antifascista.
Nel 1937 torna in Sicilia per insegnare nell'Istituto Magistrale a Caltanissetta e, l'anno seguente, pubblica la commedia "Questo matrimonio si deve fare".
Nel 1940 scrive "Don Giovanni in Sicilia;nel 1946 sposa Anna Proclemer da cui avrà una figlia, Antonia, e riceve il premio "Vendemmia" per "Il vecchio con gli stivali ".
Negli anni '50 si dedica alla scrittura di sceneggiature per film, tra cui "Dov'è la vita" e "Viaggio in italia",di Roberto Rossellini.
Muore il 25 settembre 1954 durante un'operazione.

RIASSUNTO DELLA VICENDA

La vicenda è ambientata nel 1939(la data viene citata nel IV capitolo), ed ha una durata di qualche anno, se non si considera un flash-back sulla vita del protagonista.
Le due città principali in cui si svolge l'azione sono Catania e Milano.
La storia parla di un quarantenne di Catania, Giovanni Percolla che vive con le tre sorelle Barbara,Rosa e Lucia,le quali provano sentimenti di stima,rispetto ed affetto nei confronti del protagonista.
Giovanni,che agli occhi delle sorelle è un uomo casa-lavoro,in realtà conduce una specie di seconda vita:fin dalla giovinezza la sua testa è sempre stata dominata dalla parola "donna".
Con suoi amici piu' cari,Muscara' e Scannapieco, è riuscito a trasformare i viaggi di lavoro in viaggi di piacere,"rincorrendo" donne di ogni eta' ed estrazione sociale e andando a sfogare la sua passione per la donna anche con prostitute.
La vita abitudinaria di Giovanni viene stravolta completamente quando in una giornata di aprile del 1939 il protagoniasta si innamora di Maria Antonietta, detta Ninetta, figlia dei conti di Marconella, che è una della ragazze piu' graziose e piu' amate di Catania .
Il sentimento che prova per Ninetta è tanto profondo e nuovo per lui da non fargli apprezzare piu' il suo modo di vivere : cosi' abbandona le sorelle,si trasferisce in una casa molto piu' bella e spaziosa a Cibali,lascia i vecchi amici per trovarne di nuovi fra gli innamorati di Catania e inizia a partecipare alla vita mondana della citta'.
Dopo essersi scambiati il loro primo bacio nella casa degli spettri del parco dei divertimenti, i due innamorati si fidanzano.
Nonostante il loro amore reciproco cresca sempre di più,qualche giorno prima delle nozze Giovanni viene colto dalla paura della nuova vita di coppia.
Dopo il matrimonio,gli sposi si trasferiscono a Milano,dove il protagonista non si trova a suo agio, soprattutto per quanto riguarda il clima ed i rapporti con i nuovi amici.
Ad un certo punto prende la decisione di farsi una doccia fredda con la quale spera di cambiare definitivamente vita,dato che l'amore per Ninetta non gli è sufficiente per adattarsi; da questo momento egli inizia a dormire sempre meno, a sfruttare completamente le proprie giornate,a fare ginnastica, a mangiare meno:si trasforma ben presto in un uomo magro e muscoloso.
Tra l'altro, inizia anche a prendere parte alle conversazioni con gli amici,i quali sembrano essere affascinati dai suoi discorsi.
Successivamente Ninetta annuncia al marito di essere incinta e questo non fa altro che crescere l'amore tra i due ma, nonostante cio', il protagonista inizia a frequentare un'altra ragazza,Eleonora Lascasas, che per molti aspetti gli ricorda la moglie.
Un giorno Ninetta propone a Giovanni di andare a Catania a trovare le rispettive famiglie .
Quando il protagonista rimette piede in casa delle sorelle, tutto gli sembra familiare; scopre che il vecchio Giovanni vive ancora in lui e che, in fin dei conti, forse preferisce la sua vecchia vita.

RAPPORTO INVENZIONE REALTA'

Questo romanzo narra una storia del tutto verosimile, sia per quanto riguarda le tematiche affrontate,come la pigrizia della borghesia meridionale, che per l'ambientazione,che viene ricostruita fedelmente: basti pensare alla descrizione della casa delle tre sorelle ,al modo di lavare le stoviglie con la cenere,alle canzoni canticchiate dal protagonista, ecc. ecc.

I PERSONAGGI

Le tre sorelle provano verso Giovanni un sentimento di stima, affetto e servizievole rispetto che non varia nel corso della vicenda: quando egli torna a casa alla fine tutto è rimasto uguale,la stanza da letto è pronta ed il pranzo è nel piatto come se non avessero mai smesso di aspettarlo.
Giovanni è un personaggio che cerca in tutti modi di riscattarsi,di emergere dalla massa di siciliani tutti uguali e di cambiare;tuttavia questo cambiamento è dovuto probabilmente solamente all'amore verso Ninetta e non alla sua volonta' di sentirsi migliore:per questo non riesce a liberarsi della sua vecchia vita.
Ninetta è l'elemento portante delle storia,che fa cambiare la vita di Giovanni;rappresenta la tipica ragazza di buona famiglia,con tutte le doti ed i difetti che puo' avere un personaggio di questo tipo.
Essa tenta di costruire una nuova vita,ma forse il cambiamento che impone al marito è troppo radicale e per questo spesso il protagonista prova sentimenti contrastanti e non si sente a proprio agio.
Di importanza secondaria ma non trascurabile, è la massa di siciliani,che vengono presentati, quasi in tono dispregiativo,come uomini gelosi che non pensano ad altro che alle donne.

NARRATORE NARRAZIONE

Il narratore è di primo grado ed è esterno alla vincenda.
In alcuni punti si rivolge ai lettori per spiegare meglio la situazione.
In linea di massima la focalizzazione è di tipo zero, anche se in certe parti, probabilmente per coinvolgere maggiormente il lettore,essa puo' essere ritenuta fissa sul personaggio.

INTRECCIO E RITMO NARRATIVO

L'intreccio della storia rispetta abbastanza la fabula, anche se nei primi capitoli vi è un lungo flash-back sulla vita di Giovanni dalla sua nascita fino ai trentanove anni.
Vi sono lunghe pause descrittive, come quelle delle case o del matrimonio, ed anche pause riflessive,nelle quali vengono riportati i pensieri di Giovanni.
Queste pause rallentano il ritmo della narrazione,che complessivamente risulta non molto veloce.

LINGUA E STILE

I periodi sono di media lunghezza e i termini usati non sono molto ricercati, ad eccezioni di alcune parole in siciliano usate soprattutto nei dialoghi.
A volte il testo risulta poco scorrevole, soprattutto quando vi sono pause descrittive o riflessive.
Non vengono quasi mai riportati lunghi dialoghi ma il narratore sembra preferire raccontarli in terza persona aggiungendo solo qualche battuta.

INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA

L'autore probabilmente voleva ricostruire il mondo e la società di Catania e, piu' in generale, la società meridionale della fine degli anni '30, mettendo in evidenza la pigrizia della borghesia;inoltre fa un confronto implicito tra il tipo di vita dell'Italia meridionale e quello dell'Italia Settentrionale.
Viene espressa anche la difficolta' delle persone a cambiare la propria vita, nonostante l'impegno e gli sforzi impiegati.

BREVE COMMENTO LIBERO

Questa storia mi è piaciuta molto,sia per quanto riguarda il modo in cui è raccontata che per la ricostruzione realistica della societa' italiana degli anni '30.
Il modo di comportarsi dei ragazzi innamorati,i modi di vestire, le usanze,l'allegria portata dal parco di divertimenti,l'attaccamento alla famiglia e agli amici, riportano il lettore indietro nel tempo e ,senza accorgersene, ci si ritrova dentro alla storia,che, oltre a far riflettere, in alcune parti risulta persino comica e divertente.

Mondini Cristian