SENZA SANGUE

ALESSANDRO BARICCO

In un pomeriggio estivo Manuel Roca riceve visite: sono quattro uomini armati, e Manuel sa bene cosa vogliono, così fa nascondere la figlia Nina in una botola del pavimento e il figlio nella legnaia.
Dopo una breve sparatoria uno dei quattro, un giovane ragazzo di nome Tito riesce a catturare Roca, e così dopo una breve ma feroce discussione Salinas, il leader del gruppo, ordina a un suo sicario di uccidere Roca , ma qualche attimo prima del misfatto compare il piccolo figlio di Roca che pero viene freddato senza pietà.
Gli uomini cercano ora la figlia , Nina, e ancora una volta è Tito che la trova , ma per una strana sensazione che nemmeno lui sa spiegare, decide di non dire nulla e di andarsene risparmiando la vita della giovane.
Nel libro vi è ora un salto temporale in cui un' anziana donna passeggia in un tardo pomeriggio di primavera e si trova per caso ad osservare un anziano ambulante di qualche anno più vecchio di lei.
I due scambiano qualche parola e tra di loro c'è un legame misterioso, che li unisce per qualcosa di inspiegabile che per ora il lettore può solo immaginare.
I due anziani vanno in un caffè e cominciano a parlare dell'infausto passato della donna.
Chi sono questi due e quale legame li unisce ? Sono queste le domande che il lettore si pone su questo strano libro che è ricco di metafore e di sensazioni.
Più volte l'autore fa sentire un senso di "compiuto", "perfetto", che il lettore a volte non comprende a fondo .
Lo scrittore trasmette al lettore la contradditorietà, la perversione, la falsita e la cinicità della razza umana in modo egregio.
Un libro piuttosto difficile da capire nel suo senso più profondo e comunque un'opera molto interessante di Baricco , adatta a a chi ama romanzi intensi e impegnativi.

Marcello Vicovaro 2^T