Assassinio sull' Orient Express

Agatha Christie

Bellissimo, entusiasmante, geniale sono i tre aggettivi con cui definisco "Assassinio sull'Orient Express" ,capolavoro di Agatha Christie.
Il libro narra dell' investigatore Hercule Poirot, il quale deve tornare in patria con un treno: l'Orient Express, e si sistema sulla vettura Istanbul-Calais stranamente affollata data la stagione invernale, con Bouc , suo vecchio amico nonchè direttore dell'associazione dei vagoni letto dei treni. Il viaggio procede tranquillo quando una sera il treno rimane bloccato dalla neve, e viene costretto ad una lunga sosta. Quando arriva la notte il signor Ratchett ,un ricco signore americano, viene trovato privo di vita all' interno del proprio scompartimento. Questo è il punto di partenza di tutto il racconto che verrà di man in mano llluminato da colpi di scena e da strane dichiarazioni che non sembrano portare a nessuna conclusione; un pò strano vero ?
Questo romanzo è il più bel giallo che abbia letto, è a dir poco geniale come tutti i racconti della Christie ,abile" regista "che si diletta a muovere i personaggi come in un film secondo le sue sensazionali idee.
Il ritmo del racconto è abbastanza veloce e, a causa dell' incertezza che avvolge la vicenda, il lettore viene attratto dalla trama e dalla curiosità di scoprire il colpevole e cosa sta dietro a un così orribile delitto che non sembra aver spiegazione.
Come già detto, si tratta di un racconto giallo, ma come vedrete procedendo nella lettura ha diverse particolarità che lo differenziano da un racconto classico, ma che lo rendono allo stesso tempo originale e ricco di suspance.
Ho concluso, ora sta a voi scoprire il colpevole.

Modena Gianluca 2^T