Le Luci di Atlantide

di M. Zimmer Bradley

ANNO DI PUBBLICAZIONE: Maggio '92

SINTESI

"Le Luci di Atlantide" è un racconto ambientato in un tempo lontano, indefinito, che ricorda vagamente l'epoca medievale per le costruzioni e gli usi degli abitanti di questo pianeta sconosciuto simile alla Terra. Queste caratteristiche, oltre al contenuto del testo, lo collocano nel genere fantasy che tratta della "classica" lotta tra il bene ed il male, anche se ad essere sinceri, in questo caso il tema è affrontato e descritto in modo diverso dal solito, il che lo rende molto interessante ed allettante.
Il fulcro di questo racconto è la lotta tra sacerdoti di diverse caste, più precisamente tra tre dei Massimi Iniziati: Rajasta Sacerdote della Luce e Micon di Ahtarrath, e Riveda Primo Adepto dei Grigi con la sua "setta" di Neri.
I due personaggi femminili più significativi sono Domaris e Deoris, figlie del potente Talkannon, Guardiano del Tempio; Domaris, dopo aver sposato Micon, darà alla luce un figlio che sarà la sua liberazione, mentre Deoris, più giovane ed ingenua, finirà per sposare Riveda e diventare strumento nelle sue mani per riti profani che provocheranno l'intervento di Rajasta.

Le "indagini" di Rajasta porteranno allo smascheramento ed all'esecuzione di Riveda e del sua aiutanta Reio-Ta; Domaris diventerà un'importante Sacerdotessa e suo figlio garantirà una discendenza a Micon, ormai alla fine della sua vita. Il lasso di tempo trascorso dall'arrivo di Micon fina alla sua morte è di circa due anni.
I protagonisti di questa storia vivono nella città del Serpente Ricurvo sovrastata dal Tempio della Luce.
E' particolarmente apprezzabile e significativo il contrasto tra l'esile figura e l'umiltà di Micon e l'imponenza di Riveda, la sua rudezza e spietatezza. Lo stile narrativo fa di questo libro un'opera adatta sì ai lettori che amano l'avventura di genere fantastico ma anche a coloro che in un libro apprezzano le vicende sentimentali.
Un altro punto a favore di questo libro è la narrazione lineare e semplice da capire, ma ricca di descrizioni degli stati d'animo dei personaggi, con un continuo "salto" dalla mente di un personaggio all'altra; i dialoghi non sono molto numerosi ma significativi e lo scrittore riesce a trasmettere al lettore le medesime sensazioni dei personaggi.
La "profondità" del libro è percepibile solo se viene letto attentamente perché non è solo una "favola" per ragazzi, ma è un racconto intriso di significati e messaggi riguardanti la vita.
Cari lettori di appassionanti storie di mostri e fantascienza, non so se questo libro sarà perciò per voi così interessante come lo troveranno invece coloro che amano scavare il significato delle parole.

ROLLI SAMUELE