Iceberg di Clive Cussler è un romanzo di avventura, il cui protagonista principale, come in tutti i romanzi di Cussler, è Dirk Pitt, un agente della NUMA. Quest'ultima è un'associazione americana che si occupa del ritrovamento e dello studio di relitti marini. Il romanzo è ambientato per la maggior parte nell'Atlantico Settentrionale, dove un quadrimotore della Guardia Costiera americana avvista un iceberg con il relitto di una nave imprigionato nel ghiaccio. Pitt viene immediatamente spedito sul posto per ispezionare la nave. All'interno dell'imbarcazione, Pitt trova solo i resti carbonizzati dei 15 membri dell'equipaggio; a quel punto decide di dare la caccia al sedicesimo uomo che c'era a bordo. Per ritrovare "il cattivo", Pitt deve oltrepassare momenti di felicità e di paura, e rischia più volte di essere ucciso.
Grazie alla sua astuzia ed intelligenza riesce comunque a trovare alcuni indizi, necessari per arrivare a dire che il sedicesimo uomo a bordo è Oskar Rondheim, il capo di un'associazione che controlla il commercio via mare dello zirconio in quasi tutto il mondo. Dal momento in cui Rondheim capisce di essere stato scoperto, decide di scappare in California, dove nello stesso momento si è trasferito Pitt dopo aver finito la missione. Il romanzo termina con l'arresto di Rondheim grazie agli indizi forniti da Pitt. Cussler riesce a tenere i lettori col fiato sospeso fino alla fine grazie alle peripezie del protagonista , Dirk Pitt, di cui conosciamo poche caratteristiche. Durante la lettura si scopre che Pitt è un uomo alto , molto astuto e che ha le stesse caratteristiche di Cussler. Il suo antagonista, Oskar Rondheim, non riesce a spuntarla perchè Pitt, col suo carattere e la sua personalità, non si arrende mai. Il romanzo è reso anche avvincente e coinvolgente fino alla fine da uno stile facile e coinvolgente.