di J. Grisham
L'AUTORE
Che cos´è che rende appassionante la trama di un romanzo? Le peripezie di una persona
che si trova nei pasticci. E´ l´elementare ma ferreo assunto su cui si basa la così detta
"narrativa di avvocati".
Chi è il maestro indiscusso del così detto LegalThriller? Il più pirotecnico
e ricco degli inventori
di storie che fanno stare il lettore col fiato sospeso e la pelle accapponata dal primo momento
fino all´ultimo? Chi è questo mostro umano, capace di trasformare in un doblone
sonante ogni
singolo contatto di un suo polpastrello con un tasto di computer? E´ John Grisham.
Nasce l´8 Febbraio 1995 a Jonesboro. Il padre è costruttore edile e il suo lavoro costringe
la famiglia (moglie, John e altri quattro figli) a seguirlo un po´ dovunque negli States,
fino a Southaven, sobborgo di Memphis dove John può inizierà gli studi superiori.
Ama lo sport: è nella squadra di baseball e di football. Per intraprendere un´
adeguata preparazione a una carriera sportiva, si trasferisce alla Mississippi State University
(1975), dove,
al di là della preparazione scolastica, si sfornano atleti destinati ai successi delle diverse
Legue. Nel frattempo, però, Grisham non ci sta ad attendere che la fama gli piova dall´
alto del cielo in forma di palla ovale e incomincia a ruminare esami su esami, fino a laurearsi in
legge, nel 1981. Anno fortunato: si sposa con Renee Jones.
Il giovane Grisham non solo si perita di
legge in campo civile e penale, ma è anche impegnato nell´agone politico, nel quale
riporta risultati prestigiosi: nel 1983, per esempio, lo eleggono alla Camera dei Deputati del
Mississippi. E non finisce qui: ai tempi dell´università Grisham aveva iniziato a
stendere due romanzi, rimasti inconclusi.
Ora è tempo per iniziarne un terzo, questa volta
per finirlo. Così, terminato nel 1986 IL MOMENTO DI UCCIDERE, Grisham è pronto per
la pubblicazione. Impresa non facile, anche se si sta negli States. Ci vogliono due anni prima che
la Wynwood Press ne acquista i diritti, sfornandone 5.000 copie. Un romanzo non è
automaticamente un bestseller e l´opera prima di Grisham ne è la prova.
Ma nel frattempo
ha terminato la sua seconda fatica letteraria, IL SOCIO, e quando la Paramount Pictures gli
versa seicentomila dollari per fare del suo secondo titolo un film, Grisham è virtualmente
uno dei convitati più prestigiosi al banchetto dei fabbricatori di bestseller planetari.
Dal ´91 a oggi John Grisham è riuscito nell´impresa di pubblicare un
titolo all´anno, senza perdere audience, anzi, facendo crescere il pubblico che lo legge
praticamente in ogni idioma del mondo. Dai suoi romanzi sono stati tratti film di successo, da
IL RAPPORTO PELLICAN a L´UOMO DELLA PIOGGIA, pellicole che hanno attirato nelle sale
cinematografiche milioni di spettatori.
Di fronte a questo successo travolgente, Grisham non
si è fatto sopraffare. Ora vive a Charlottesville, dove vive con Renee e i due figli,
Ty e Shea. Scrive sei mesi all´anno, mentre altri sei mesi sono dedicati ad allenare la
squadra giovanile di baseball. Rilascia interviste col contagocce e non scrive recensioni.
L´unica cosa che vuole continuare a fare è scrivere e vivere tranquillo con la
sua famiglia.
La ricetta di un così sfolgorante successo? Semplice e al tempo stesso sottile.
Il gigante della narrazione Premio Nobel I. B. Singer disse:<< Il lettore deve sempre
essere ansioso di sapere che cosa succede la pagina dopo>>. Quindi ad obbligarlo ad andare
avanti a leggere, rendergli impossibile posare il libro.
Una regola che Grisham usa con consumata
maestria. Ma soprattutto usando sempre come chiave di volta della vicenda, come chiave filosofale
dello svelamento finale, un avvocato, donna o uomo. Impegnato fino ai denti, se non a rischio della
vita, per difendere un innocente dalla brutalità dei tempi moderni: malavita, mafia,
potere costituito. Eh sì, i poliziotti di Grisham sono sempre più mascalzoni,
disposti a calpestare persino i bambini pur di far carriera politica. Il lettore cade senza
fallo nella trappola, si sente mancare il fiato, accapponare la pelle. Dopo seicento pagine
di libro è lì con la boccuccia aperta che ne vorrebbe ancora un po´.
AMBIENTE
Il libro è ambientato principalmente nei caldi stati americani, e in particola nella città
di Memphis, come alcuni dei suoi precedenti romanzi. La cittadina viene descritta nei capitoli
che coprono la prima metà del libro in modo tale da riuscire a dare un´idea precisa del
luogo in cui si svolgono i fatti. La descrizione non è minuziosa ed è ben distribuita
per cui non risulta pedante. E´ la città sede della BENDINI, LAMBERT & LOCKE,
studio legale fiscale in cui lavora Mitch McDeere, giovane avvocato appena laureatosi ad Harvard.
Le vicende si svolgono in parte anche nelle isole Cayman, precisamente alla Grand Cayman, la
più grande fra le tre costituenti il piccolo arcipelago. In questo luogo avvengono
i traffici illeciti dello studio legale e la morte di due importanti associati della Bendini,
Lambert & Locke che, non riuscendo più a nascondere gli affari illegali dello
studio, avevano l´intenzione di raccontare tutto all´FBI; è evidente
che non riusciranno nell´impresa.
Questo luogo tropicale descritto in modo essenziale rende l´idea di quel paradiso
purtroppo corrotto dalla presenza dell´uomo. Altri luoghi sono trascurabili in quanto
si svolgono episodi di poca rilevanza e brevemente raccontati che servono solo per renderci
partecipi di alcuni particolari sulla vita del nostro neoavvocato.
I luoghi sembrano in relazione con i sentimenti dei protagonisti. Quando Mitch e Abby si
trovano a Memphis sono tranquilli, sereni almeno in un primo momento. Poi si accorgono che
qualcosa non va ma restano lì fino a quando non si sentono più al sicuro. Gli
altri luoghi invece, visti da veloci passaggi dei protagonisti e da descrizioni brevi
rendono l´idea al lettore della sensazione di inquietudine, paura ed insicurezza dei
protagonisti aiutando così l´autore a creare particolari atmosfere del racconto.
Possiamo quindi affermare che i luoghi in questo romanzo hanno una precisa funzione
narrativa sottolineando gli stati d´animo dei personaggi e proiettando così le
loro situazioni psicologiche che ci aiuteranno a vedere i caratteri dei personaggi. I
luoghi sono, come abbiamo potuto già capire, reali.
TEMPO DELLA STORIA
La vicenda si svolge nel presente. Ci sono veloci FlashBack con cui l´autore svela
significanti retroscena. Il romanzo si svolge per un arco di tempo di nove mesi. I FlashBack
sono presenti nella primissima parte del racconto. Successivamente l´intreccio coincide
con la fabula.
SINTESI
Mitchel McDeere sta per laurearsi alla facoltà di legge di Harvard e riceve molte proposte
di assunzione da parte di vari studi legali. Dopo aver sostenuto più colloqui sceglie di
andare a lavorare a Memphis in cui vi è il Bendini,Lambert & Locke che gli offrono una
vita da miliardario. Inizia a lavorare subito dopo che si è laureato. All´improvviso,
uno dei suoi primi giorni di esercizio della professione, viene fermato in un bar da un
agente dell´FBI che gli accenna alcuni problemi dello studio legale. Mitch si spaventa e
corre dai soci del Bendini Building, sede del suo studio, a raccontare loro l´accaduto.
Gli dicono di non preoccuparsi, che erano fastidi a cui erano abituati ma Mitch non riesce a
calmarsi molto. Gli alti funzionari dello studio decidono di installare nell´auto di Mitch
e a casa sua una moltitudine di microfoni ad insaputa del proprietario.
Ha un altro incontro con l´FBI. Non gli piace ma non racconta niente ai colleghi. Allo studio
intanto lavora anche più di cento ore settimanali... è una vera macchina! Fa vari
viaggi di lavoro alle isole Cayman, che scoprirà poi la sede dei loro traffici in nero.
Dopo vari incontri con l´agente Tarrance dell´FBI, Mitch diventa consapevole del fatto
che il suo studio ha traffici illeciti e che gli hanno messo microspie ovunque per sorvegliarlo.
L´FBI chiede il suo aiuto per incastrare il Bendini, Lambert & Locke, copertura dei loschi
affari di una delle più grandi famiglie mafiose dell´America, il clan Morolto.
Mitch accetta a varie condizioni. Vuole due milioni di dollari, una nuova identità per lui
e per sua moglie Abby, protezione da parte loro e la scarcerazione del fratello Ray. L´FBI
accetta.
Mitch incomincia a raccogliere le pratiche "sporche" dello studio, in grado di mandare in prigione
tutti gli avvocati del Bendini Building e tutti i componenti della famiglia Morolto.
Mentre raccoglie le prove inconfutabili dell´illegittimità delle pratiche dello studio
Mitch viene scoperto per colpa di una talpa nell´FBI. Rifiuta il loro aiuto perché ha
perso la sua fiducia nell´organizzazione e non vuole più dare loro i documenti sporchi
dello studio. Così fugge colla moglie e col fratello.
Vengono braccati dalla Mafia ed ora anche dall´FBI per mezzo continente. Mitch architetta
tutto in modo magistrale e dopo molti pericoli decide di consegnare all´FBI oltre diecimila
pratiche dello studio e circa venti videocassette in cui testimonia contro il Bendini, Lambert &
Locke; le prove inconfutabili della loro colpevolezza e della colpevolezza della famiglia Morolto.
Mitch, Abby e Ray si rifanno una vita da milionari alla isole Cayman, un vero paradiso terrestre,
ma vivrano con la paura che la mafia, un giorno o l´altro potrà ucciderli. Non possono
fare a meno di godersi la loro nuova vita con la speranza che la famiglia Morolto dimentichi.
PERSONAGGI PRINCIPALI
I personaggi sono inventati ma possono benissimo descrivere la vita di un mondo che
non vogliamo conoscere, di cui non vogliamo far parte e a cui spesso rimaniamo sordi.
I protagonisti sono personaggi di cui si seguono i fatti personali. Possono essere
simboli di valori oggi dimenticati, come l´onestà ed il sacrificio.
Lo scrittore mette in brutta luce per così dire la mafia e tutti i traffici
illeciti a lei legati; mette in ridicolo a volte l´FBI in quanto spesso
viene ingannata sia dalla mafia che da Mitch. L´autore con la presentazione
dei personaggi fatta in questo modo mette in rilievo il fatto che approva i sacrifici
che compie Mitch per mantenere i suoi ideali che al giorno d´oggi molti
definirebbero sogni (rispetto della legge difesa del debole
dall´oppresso, onestà e disprezzo della violenza) e mette, secondo me,
in risalto la sua disapprovazione dei metodi della mafia e dell´esistenza della
mafia stessa presentandola come un´organizzazione che si fa "battere"
da un nuovo arrivato, e, alla fine del libro, facendo prevalere il bene. Appunto per
questo si capisce che l´autore è idealista, esattamente come il
protagonista del suo romanzo che rispecchia un po´ tutti i protagonisti dei suoi
più famosi romanzi.
- Mitchel "Mitch" McDeere:
Giovane avvocato laureato ad Harvard è pieno di idealismi giovanili, convinto
che difenderà il cittadino onesto sempre dall´oppressore. Inizia a
lavorare nello studio legale Bendini, Lambert & Locke ed il lavoro non potrebbe
essere migliore. Scopre ben presto che lo studio è la copertura per gli affari
della famiglia mafiosa dei Morolto di New York e la vita gli crolla addosso.
Ossessionato dalla Mafia e dall´FBI Mitch raccoglie prove per incastrare il
clan mafioso. Questo gli costerà molto. Non potrà mai più
esercitare la professione di avvocato e dovrà cambiare identità.
Alla fine sbatte in galera mafiosi, soci e associati dello studio e si rifà
una vita. E´ il personaggio principale del libro. Il personaggio è
presentato indirettamente ed impareremo a conoscerlo attraverso la lettura del
libro attraverso il suo comportamento, i suoi ideali e i suoi pensieri. Viene
descritto velocemente dall´autore che dice solo che è un uomo di
bella presenza.
- Bendini Lambert & Locke e famiglia Morolto
Sono rispettivamente alcuni avvocati che lavorano per la mafia coprendo i loro
traffici illeciti e i rispettivi mafiosi che li pagano milioni e milioni di
dollari all´anno. Inteso come un unico grande organo possiamo definirlo
come un personaggio primario in quanto cambierà per sempre, e in modo
significativo, la vita di Mitchel McDeere e della sua famiglia. Rappresentano
il cattivo del romanzo, l´antagonista. Lo studio viene descritto
dall´autore; i suoi componenti impareremo a conoscerli nel corso del romanzo.
Il clan dei Morolto viene rappresentato in modo indiretto e, in parte, da altri
personaggi (dai componenti dello studio soprattutto ma anche dall´FBI).
- Abby McDeere
Moglie del nostro protagonista è considerata importante per la riuscita
del piano di Mitch in quanto, oltre che ad aiutarlo, gli dà sostegno morale.
E´ anch´essa un personaggio primario e viene rappresentata in modo
indiretto. Impariamo a conoscerla come una donna romantica e fragile, che non sopporta
la lontananza del marito più di una dozzina di ore. Diventerà
più forte durante il romanzo. Lo farà sia per stessa che per Mitch e
lo aiuterà ad incastrare lo studio legale in cui lavora il marito.
- FBI
Come organo è un organo secondario. Chiederà l´aiuto di Mitch
per incastrare la famiglia mafiosa dei Morolto in cambio di protezione e soldi.
Alla fine sarà per Mitch un po´ come un´arma a doppio taglio in
quanto sarà una talpa ad avvertire la mafia che Mitch è in combutta
con l´FBI. Lascerà l´organizzazione e minaccerà di non
dare più i documenti necessari ad incastrare gli antagonisti. Così
l´FBI al posto di proteggerlo come aveva detto incomincia a dargli la caccia
facendo concorrenza ai sicari mafiosi. Solo alla fine, quando Mitch darà
i documenti, lo lascerà stare; non gli darà protezione e non sapranno
neanche dove si nasconderà o cosa farà.
- DeVasher
E´ un ex poliziotto di New York che ha giurato fedeltà al clan mafioso
dei Morolto. E´ sempre nel suo ufficio, un ufficio fantasma, inaccessibile,
che sta nel Bendini Building. E´ colui che ha i contatti diretti col boss
mafioso, Lavarov, e che impartisce gli ordini al branco di avvocati, che sono solo
pedine di un gioco più grande di loro. Deciderà di mettere da subito
sotto controllo la villa e la macchina dei McDeere. E´ presentato in modo
indiretto. Lo conosciamo come uno scagnozzo irritante, sicuro di sé, forte
ed intelligente. E´ una delle menti antagoniste del libro, una delle principali.
E´ comunque considerato come un personaggio secondario in quanto fa parte
dello studio e della famiglia mafiosa allo stesso tempo. E´ estroverso e non
sente ragioni da parte di nessuno: o si fa quello che dice, quello che ordina, o
vanno tutti al diavolo. E´ l´oppositore, colui cioè che cerca
di ostacolare il protagonista in qualsiasi maniera e che è al
servizio dell´antagonista.
- Lavarov
E´ il boss della famiglia Morolto. Fino agli ultimi quindici capitoli viene
descritto da altri personaggi e sempre e solo nel comportamento. Poi incomincia ad
avere un ruolo più che attivo nel libro. Anche lui verrà presentato
in modo indiretto. Impareremo che è una persona solitaria, senza rimorsi
né coscienza. Non perde mai la calma neanche davanti alle situazioni peggiori.
Non ha paura di nulla e soprattutto non ha pietà per nessuno. Se non
riusciranno a trovare Mitch McDeere prima che fornisca le prove schiaccianti su
suoi traffici all´FBI non esiterà ad uccidere i suoi uomini dello
studio legale. In poche parole è il classico cattivo. Lo classifico come
personaggio principale in quanto é dietro suo comando che avvengono tutti i
traffici illeciti e le morti degli avvocati dello studio che hanno intenzione di
tradirlo.
- Lomax
E´ un personaggio che ha ruolo attivo per breve tempo ma importante. E´
colui che investigherà sullo studio e sull´FBI per conto di McDeere.
E´ un investigatore privato. Verrà ucciso dalla mafia quando
scoprirà troppo. Per fortuna aveva già parlato col nostro protagonista
e così partirà l´indagine di Mitch sullo studio e deciderà
di collaborare con l´FBI. Non viene descritto dall´autore e non impariamo
a conoscerlo perché, appunto, viene ucciso troppo presto.
Ha una segretaria che lo aiuta nelle indagini, Tammy che successivamente
aiuterà Mitch.
- Tammy
E´ la segretaria di Lomax. Quando viene ucciso decide di aiutare Mitch nella
sua impresa di spionaggio e recupero materiale per due motivi: perché
è idealista come Mitch e perché sente che lo deve a Lomax, che oltre
ad essere il suo capo era anche il suo amante. E´ l´unico personaggio che
viene descritto ampiamente nell´aspetto fisico, la conosceremo nel carattere
solo attraverso la lettura del romanzo. Ha un ruolo secondario. E´ importante
in quanto aiuterà Mitch nel fotocopiare tutti i documenti sporchi del
Bendini Lambert & Locke e lo aiuterà quando avrà dei problemi
con l´FBI. Avrà vari contatti con loro per conto di Mitch. Senza di lei
non sarebbe mai riuscito ad avere la documentazione per incolpare lo studio e il
clan Morolto e probabilmente non sarebbe mai uscito vivo da quella bruttissima
situazione.
- Tarrance
E´ l´agente dell´FBI che si mette regolarmente in contatto con Mitch,
lo stesso che lo contattò per la prima volta. Si dimostra un suo amico fino a
quando il protagonista minaccia di non dargli più i documenti per incastrare
i Morolto. Diventa allora anche lui un suo nemico, pari agli altri per la testardaggine
con cui lo cerca e lo vuole. E´ un personaggio simpatico e un po´;
strano, ingenuo. A volte appare come uno stupido a causa delle situazioni che crea
Mitch. E´ presentato in modo indiretto. Ha un ruolo secondario in quanto è
lui che ha i contatti col protagonista ed è lui che gli salva la vita
avvertendole che c´era una talpa e che aveva parlato per cui doveva
assolutamente andarsene dallo studio altrimenti sarebbe morto. Possiamo dire che Mitch
gli deve la vita. E´ un protagonista fondamentalmente buono.
STILE DELL´AUTORE
Il modo di scrivere dell´autore è senza ombra di dubbio fantastico:
riesce sempre a tenerti attaccato al romanzo con il resoconto di fatti particolari
o l´immissione di vicende che creano suspance e aspettativa. E´ uno dei
pochi autori che riescono a darmi questa sensazione. E´ avvincente, elegante,
sia nella descrizione che nella narrazione, sintetico sugli avvenimenti di
scarsa importanza e giusto su quelli primari, semplice ma allo stesso tempo colto del
campo del diritto penale, civile e amministrativo. E´ un romanzo che
dà emozioni attraverso i dialoghi e le descrizioni, che riescono a coinvolgerti
al punto da riuscire a immedesimarsi nei personaggi stessi, riuscendo così a farti
vivere la vicenda. E´ un autore brillante, che riesce a mettere un po´ di
humor nei suoi testi nonostante il riferimento continuo al mondo giudiziario. Si serve
di queste sue conoscenze per dare un tocco di realismo a tutte le storie dei suoi
romanzi. Non trovo nessuna sorta di difetti nel libro che ho preso in esame.
Trasmette onestà e senso del dovere a chi lo legge, principi che, in un mondo
come il nostro, vanno sempre ricordati. Per chi non è abituato ai termini che
usa l´autore la lettura non potrebbe risultare molto scorrevole, ma
l´occhio imparerà a scivolare sulle parole dell´autore man mano che
la lettura del libro procede.
COMMENTO
Il libro mi è piaciuto molto, di sicuro non mi ha lasciato indifferente per vari motivi.
Innanzi tutto l´autore è bravissimo e mi piace il suo modo di scrivere e di presentare
problemi del mondo a noi lontano eppure così vicino. Il libro mi ha turbato un
po´ perché nonostante io sappia che la trama è frutto della mente di Grisham
non posso fare a meno di pensare che queste cose possano accadere veramente. La mafia
è un´organizzazione diffusa molto in america come in qualsiasi altro stato di qualsiasi
altro continente. Ne esistono di varie origini, le più diffuse in base alle mie poche conoscenze
sono l´italiana e la russa. Il libro prende spunto da quella italiana. Sono organizzazioni che
non si fanno scrupoli e che hanno contatti in vari parti del mondo esattamente come descrive Grisham.
Tutti i giorni muore qualcuno perché ha fatto qualche torto alla mafia, anche qui in Italia.
Una volta se ne sentiva parlare molto di più, fino a poco meno di tre anni fa era un problema
che emergeva ogni giorno, poi è diventato normale routine di alcune città e non ne
parlano più ora, non come prima per lo più perché non penso che la sua
attività sia diminuita ne in Italia, ne negli altri stati del mondo. Anzi un paio di anni
fa avevano scoperto che avevamo qui in Italia anche la mafia russa e che era estesa almeno quanto
la nostra, qui in Italia come in molti altri stati. La cosa provocò molte preoccupazioni
nella gente allora ma poi la si dimenticò in fretta. E´ un libro che mi ha fatto
riflettere e che non dimenticherò sicuramente. Tratta sempre temi d´attualità
e che possono benissimo essere discussi anche con insegnanti, adulti, genitori e amici come ad
esempio il razzismo, l´onore e l´amore all´interno di una famiglia. Come sempre
Grisham mi ha tenuto attaccato al libro e mi ha fatto rimanere pienamente soddisfatto della scelta
che ho fatto.
Bossolini Silvia e Sartorelli Luca
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