L'oro dell'Inca

Clive Cussler

Un romanzo di avventura davvero avvincente e pieno di colpi di scena quello scritto da Cussler; i personaggi principali sono tutti descritti con precisione e resi trasparenti al lettore, anche i luoghi sono descritti con la massima accuratezza e con ogni dettaglio. La vicenda si svolge soprattutto nell'America meridionale, ma ci sono molti e improvvisi cambiamenti di luogo e di personaggi che rendono la lettura piacevole.
I due personaggi principali: Pitt e Giorgino lavorano come esploratori per una società chiamata NUMA e per caso vengono a contatto con un gruppo di trafficanti di reperti appartenenti alla civiltà dell'America pre colombiana. Fuggiti da questi sicari, Pitt e Giordino insieme ad alcuni archeologi, vengono a sapere della presenza di un enorme tesoro sepolto in una montagna e custodito da una statua di pietra che rappresenta il guardiano dei morti.
Questi ,dopo molte ricerche , riescono ad arrivare al tesoro dove s scontrano con un gruppo armato mandato da una famiglia la quale possedeva il monopolio mondiale sul traffico illegale di manufatti antichi. Dopo una lotta all'ultimo colpo di pistola, Pitt, ferito e trasportato via durante il combattimento dalla corrente di un canale sotterraneo, percorre in condizioni estreme più di cento chilometri prima di essere salvato da una imbarcazione che lo pesca prima che affoghi. Il romanzo si conclude con un lieto fine; la famiglia di trafficanti viene arrestata e per fortuna il nostro eroe ha solo qualche contusione e qualche costola rotta.
Un romanzo molto bello sotto ogni punto di vista, un misto tra James Bond e Indiana Jones che entusiasmerà tutti gli amanti del genere di avventura.

Lorenzo Guaita 2^T