IL MAGO DI EARTHSEA

di Ursula le Guin

SINTESI

Questa storia, del genere FANTASY ovviamente, è ambientata come tutte le storie di questo genere in un'epoca passata, ricca di magia. Il protagonista è un ragazzo che vive in un paese di pastori nell'isola di Gont, una delle innumerevoli isole dell'Arcipelago dove è ambientato questo racconto.
La storia narra di un giovane chiamato Duny (il suo nome da uomo sarà Ged) che sin da piccolo dimostra un grande interessa ed un'innata versatilità per la magia; cosí, dopo aver appreso le prime basi dalla strega del villaggio e salvato il paese dagli invasori con una magia, se ne va con Ogion il Taciturno: colui che aveva domato il Grande Terremoto.
Dopo aver appreso tutto ciò che gli era possibile, Ged viene raccomandato alla scuola degli Arcimaghi dove militano i giovani più promettenti; anche quì Ged si fa notare per le sue spiccate ed immense capacità. A causa di una stupida scommessa con altri compagni di studio, ricorrendo a formule quasi sconosciute per lui, evoca l'Ombra della sua morte dal mondo dei morti che inizierà a perseguitarlo costringendolo ad affrontarla nel luogo da cui nessuno ha mai fatto ritorno ai confini del mondo.
Nella sua vita Ged affronterà diverse avventure, narrate negli altri due libri della saga (Le Tombe di Atuan, L'ultima Spiaggia), intraprenderà la ricerca della metà mancante del mitico anello di Erreth-Akbe per riportare la pace nell'Arcipelago e giungerà all'Ultima Spiaggia per interrogare ed affrontare gli ultimi Draghi sulla scomparsa della magia

COMMENTO

Questa trilogia è stata paragonata al Signore degli Anelli di J.J.Tolkien ed io, avendoli letti entrambi, sono d'accordo, anche se il tema principale, la lotta tra il bene ed il male, è trattato in modo diverso con una diversa ambientazione, la quale è molto convincente e coinvolgente dal punto di vista del linguaggio e delle descrizioni che rendono possibile "vedere" con la mente i paesaggi ed i luoghi.
Un capolavoro del genere che "ti prende" come pochi.

Rolli Samuele