La memoria del topo

di Michael Connelly

SINTESI

La storia si svolge interamente a Los Angeles e la vicenda dura esattamente otto giorni: dal 20 al 28 maggio; tutto inizia con il ritrovamento di un cadavere tossicodipendente in una condotta di una diga nelle vicinanze di Hollywood, su segnalazione di una telefonata anonima. Il caso sembra semplice ma una serie d'indizi collegherà il cadavere ad una rapina in una banca accaduta un anno prima, di cui i colpevoli non sono mai stati catturati. Tra varie vicende si scoprirà che ci sarà un'altra rapina e ciò non può essere permesso... Il caso sarà affidato Henry Bosch, detective della omicidi, e al suo compare Jerry Edgar, ma ben presto Bosch scoprirà nel cadavere su alla diga un suo ex commilitone di nome Meadows; A questo punto il caso diventa federale, e il bureau assegnerà a Bosch una nuova compagna: il suo nome è Eleanor Wish e tra loro non ci sarà soltanto un rapporto di lavoro.


COMMENTO

Questo poliziesco è sicuramente realistico in tutti i suoi punti, anche nei minimi dettagli. Il ritmo di questo romanzo è abbastanza scorrevole, mai lento e pesante o dinamico e frettoloso, l'autore è sempre molto regolare nella narrazione; non ci si sofferma molto sulle descrizioni ma si preferisce raccontare i fatti in tutto e per tutto. Il narratore della storia è esterno a focalizzazione zero; sempre molto freddo e distaccato nel raccontare i fatti ci presenta i personaggi in maniera rapida, ma senza trascurare i dettagli più importanti. Sicuramente non è come altri polizieschi dove la storia poggia sull'azione e lotte continue, al contrario la storia punta più sul mistero e sulle indagini: il bello è vedere i personaggi che ogni volta si avvicinano alla soluzione e immancabilmente si ritrovano in un vicolo cieco anche se il frutto del loro lavoro non sarà inutile; piacerà a chi ama il genere poliziesco.

Thomas Baù