Visioni di morte (The vision)

di Dean R. Koontz

TRAMA

La storia è ambientata ai giorni nostri nei dintorni di Los Angeles, tra King's Point e Bel Air. I luoghi descritti sono tipici di una popolazione americana benestante: l' auto di grossa cilindrata, la seconda casa a Bel Air e altri dettagli suggeriscono al lettore di identificare la protagonista come una donna che ha avuto successo nella vita.
La vicenda si sviluppa nell' arco di cinque giorni. Lo scrittore ha suddiviso i fatti più importanti nei vari giorni: si presentano quindi cinque eventi fondamentali, cinque "nuclei", che sviluppano la storia fino alla fine.
La protagonista di nome Mary, novella sposa di un uomo con precedenti penali di natura violenta, all' età di sei anni ha subito pesanti sevizie e per poco non è rimasta uccisa. Dimessa dall' ospedale ha scoperto che quella agghiacciante esperienza le ha lasciato un inquietante dono: la chiaroveggenza. Da allora Mary, con i suoi poteri, ha sempre aiutato la polizia nelle indagini su assassini e maniaci.
Max è uno dei tre protagonisti. Uscito di prigione dopo aver scontato una condanna per rissa, ha conosciuto Mary e, dopo un breve fidanzamento, l' ha sposata. Ora aiuta e protegge sua moglie dai pericoli e dalle persone che deve affrontare.
L' altro protagonista è Alan, fratello di Mary. Questo ha sempre sostenuto e confortato sua sorella fino al matrimonio con Max, da lui giudicato un uomo violento, tutto muscoli e niente cervello.
Tutta la vicenda si basa su Mary che, nei cinque giorni nei quali si sviluppa la storia, prima prova la sensazione che gli ultimi omicidi siano stati commessi dal suo stupratore, e in seguito scopre la vera realtà e l' identità di quest' ultimo.
"Visioni di morte" è un thriller fantastico, che sfrutta l' alone di mistero che avvolge la chiaroveggenza per affrontare due temi scottanti quali lo stupro infantile e la furia omicida di uno psicopatico. Il romanzo offre un finale al dir poco inquietante e fa riflettere sulla natura perversa della mente umana.
Questi temi, in special modo quello della violenza sui minori, vengono affrontati attraverso brevi ed intensi flash-back, nei quali la protagonista rivive passo passo la sua infanzia, riuscendo solo alla fine, quando ormai lo psicopatico le si para davanti, a ricordare la sua vera faccia.
Il narratore, esterno, è di una freddezza assoluta: riesce a descrivere fatti crudi senza risparmiarsi niente, entrando nei più piccoli dettagli con un linguaggio comune, poco ricercato, e riuscendo a tenere il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
La storia, anche se un po' pesante per i temi da essa affrontati, è un miscuglio di fantasia, orrore, suspance e movimento, che ti abbraccia alla prima pagina per lasciarti andare solo all' ultima; è un libro da leggere tutto di un fiato che non lascia spazio a pause di riflessioni: i fatti ti piombano addosso con un ritmo incalzante e, senza che te ne renda conto, scopri il nome dell' assassino girando l' ultima pagina.
Unico consiglio: leggete questo libro solo se avete un carattere forte e imperturbabile.

Carnevali Luca