Il richiamo della foresta

di Jack London

TRAMA

La storia e' ambientata in Alaska alla fine del 1800. Nel Klondike e' scoppiata la febbre dell'oro e per questo vi sono uomini in cerca di cani robusti. Buck, cane pastore, pesa 140 libbre ed e' forte e robusto.

Una notte un giardiniere del suo padrone lo consegna a degli uomini che lo caricano su di un treno. Buck in questo viaggio verso Seattle impara molte cose e conosce la legge del bastone. Viene comprato da Perraul e Francois che trasportano la posta su slitte. I due, praticamente ad ogni cittadina, acquistano nuovi cani tra cui Spitz.

Tra Buck e quest'ultimo non vi e' molta simpatia. Dopo aver fatto molte miglia i cani sono esausti e vebgono venduti.

Buck viene nuovamente acquistato, ma questa volta da tre persone inesperte;esse pretendono prestazioni impossibili e i cani si stancano dopo poco. Al campo di John Thorton, Buck viene sciolto dalle tirelle in quanto Thorton si arrabbia per la condizione in cui e' ridotto e lo tiene con se'.

Buck, pur essendo un cane, amava John ma cio' non basta a fargli dimenticare il richiamo della foresta. E' un libro interessante che fa riflettere. E' stato scritto dopo un'esperienza cha l'autore ha avuto in Klondike e vuol far capire che effetto ha, su ogni individuo, il richiamo della liberta' e della natura.

La narrazione in alcuni punti risulta essere un po' lenta;non vi sono molti dialoghi per lasciare spazio alle descrizioni. Infatti vengono narrate dettagliatamente le relazioni che Buck ha con gli altri cani ma soprattutto viene spiegata la dificolta' che il cane ha nello scegliere tra la liberta' e l'amore verso il padrone.

Lara Cecchetto