Il silenzio degli innocenti

di Thomas Harris

SINTESI


La storia inizia a Washington, in un tempo riconducibile ai giorni nostri. Qui incontriamo subito Jack Crawford, direttore di Scienza del Comportamento dell' FBI, e Clarice Starling, semplice allieva dell' Accademia, a cui viene affidato il compito di parlare con Hannibal the Cannibal. Che legami può avere questo strano individuo con Buffalo Bill, un serial killer alla disperata ricerca di ragazze grasse? Perchè i corpi vengono ritrovati squartati e con un bozzolo di falena in gola?
Clarice è tormentata da questi dubbi e invischiata in un caso da cui non riesce più a uscire.
Poi, un improvviso cambiamento: scompare Catherine, figlia della senatrice Martin. Da questo momento la penna di Harris, con un ritmo incalzante e con continui ingresssi nella mente dei vari personaggi, ci mostra la furbizia di Hannibal Lecter, l'ambizione e l'ego di Chilton, che ritiene di essere riuscito a far collaborare Lecter, la determinazione dell asenatrice Martin, che muove tuute la alte sfere dell' FBI pur di salvare la figlia, il coraggio di Catherine, rapita da Buffalo Bill, e la perversione dello stesso Jame Gumb, alias Buffalo Bill, tormentato dal desiderio di poter cambiare sesso.
Il fatto che il narratore presenti subito la figura di Buffalo Bill non deve far credere che la suspence e il ritmo calino nel resto del romanzo. Anzi, proprio questo artificio letterario permette di valutare la corsa contro il tempo dell' FBI e di Clarice per salvare Catherine dalla morte ormai certa.
Ma le due parti agiscono in direzioni opposte: l'FBI è a Chicago, grazie ad una dichiarazione di Lecter, che intanto è riuscito a scappare. Clarice è invece a Belvedere, per parlare con i genitori della prima vittima, senza uno straccio di prova. Suona il campanello di una strana casa e ....
Il finale è assolutamente coinvolgente, imprevedibile e tiene il lettore incollato alla pagina portando la suspence alle stelle. Questo è dovuto alle scelte di una narrazione in grado di entrare in ogni personaggio. In questo modo veniamo a conoscenza del fatto che ogni personaggio nasconde la propria verità, come per esempio ci viene mostrato nei monologhi ineriori di Hannibal Lecter. Il ritmo sostenuto della narrazione e i numerosi colpi di scena portano ad una precisa scelta: o questo libro si legge tutto d' un fiato o, se si interrompe la lettura, si rischi adi perdere il filo della narrazione. Un linguaggio fluido e spigliato spinge ad effettuare la prima scelta.

Flisi Luca