di Charles Grant
SINTESI
"Spiriti del Male" è un testo di Charles Grant, uno scrittore da sempre molto
attivo nelle pubblicazioni di opere horror e fantasy.
Il libro fa parte della collana dedicata ad X-Files, la nota serie televisiva che prende propio
spunto da alcune opere pubblicate precedentemente.
Al suo interno sono presenti tutti gli elementi tipici di un X-File, per cui i lettori
dovrebbero essere veramete appassionati del genere giallo per rimanere sempre attenti ad ogni
piccolo particolare della narrazione che può portare ad individuare la soluzione
dell' enigma e per riuscire a capire come si stanno muovendo i personaggi.
Uno degli aspetti che potrebbe lasciare disorientato il lettore sono i continui spostamenti
dei quattro protagonisti nella città di Marville, un luogo che sembra sconvolto per
ciò che sta succedendo.
Come ho accennato, i protagonisti sono quattro e questo può risultare strano in un
libro di X-files, dove solitamente vi sono solo due personaggi principali: Fox Mulder e
Dana Scully, in questo episodio però loro sono aiutati anche da Hank Webber e
Licia Andrews, due agenti dell' FBI che soccorrono Fox e Dana nei momenti più
delicati delle ricerche.
Durante il corso dell' avventura i personaggi che incontriamo sono molti. Alcuni,
inizialmente innocui e secondari, si riveleranno essere molto importanti e fondamentali.
La vicenda si svolge nella città di Marville, negli Stati Uniti, dove sono avvenuti
due omicidi e la polizia, non riuscendo a trovare nessun indizio, si è rivolta
all' FBI.
I quattro protagonisti, nel giro di due settimane riusciranno a trovare il colpevole,
un personaggio insospettabile, non molto conosciuto e che viene scoperto anche grazie ad
una buona dose di fortuna.
Per svolgere le loro indagini gli agenti speciali parlano con molti abitanti e, raccolgono
indizi nelle situazioni più svariate, anche se non escono mai dai confini della
città in cui si trovano. Come nel più classico degli episodi, vi è una
intuizione fondamentale versò la metà del racconto, che porta i protagonisti
verso la soluzione dell' enigma.
è propio questa intuizione che sposta l' attenzione verso una donna, l' autrice degli
omicidi, che ha una particolarità: è una camaleonte, cioè è in grado
di trasformarsi, di mimetizzarsi e di compiere omicidi "su commissione" senza lasciare nessuna
traccia.
L'omicida si rivelerà essere una persona avara di denaro e allo stesso tempo una donna
malata e infelice a causa dei terribili esperimenti a cui si era sottoposta per ottenere la
possibilità di cambiare colore della pelle.
COMMENTO
Quello presentato è evidentemente un testo giallo, che riesce a mascherare la verità
sino all' ultimo capitolo, veramente piacevole ed intrigante.
I narratore è esterno ma conosce i sentimenti e le sensazioni di tutti i personaggi in
modo preciso.
A volte vengono espressi dei commenti, che hanno il compito di accentuare la suspance in un
determinato momento, aumentano il livello d' indecisone del lettore.
Merita una nota a parte lo stile utilizzato per descrivere gli omicidi nelle prime pagine.
Infatti per aumentare l' effetto sorpresa si utilizzano spesso dellle frasi molto brevi, di
massimo una riga, che sono come dei lampi nella narrazione: un' idea veramente originale.
A conclusine, si può affermare che questo è un testo ben organizzato ed avvincente,
da consigliare ai veri appassionati del genere, che troveranno l' opera imprevedibile
e ... mutante !
Matteo Verzola
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