 Armatura composita da uomo d'arme, Milano, 1450-1460. Mantova - Museo Diocesano.
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Sei delle dodici armature del Santuario, sono state realizzate nel secolo XV e costituiscono il più importante "corpus" di armamenti difensivi della persona in stile gotico-italiano ad oggi conosciute. Basta considerare che, comprese quelle di cui stiamo parlando, esistono nei musei di tutto il mondo solo 17 armature di tale tipologia. Fu infatti nel '400 che venne definitivamente realizzato nelle botteghe dei fabbri-armorari dell'epoca, specie a Milano ed a Brescia l'abbigliamento completo dell'uomo d'arme che lo rivestiva dalla testa ai piedi. Esso era costituito da un insieme omogeneo di pezze modellate in piastra d'acciaio: elmo, petto, schiena, spallacci, bracciali, cubitiere, guanti, cosciali, schienere, ginocchielli, scarpe e quant'altro necessario per la protezione integrale del corpo del cavaliere.
Su come e quando le armature furono portate nel "Santuario" esistono varie ipotesi e tra queste, ad avviso di chi redige queste note e di altri studiosi della materia la più attendibile, sotto il profilo della logica e della realtà storica quelle più antiche, e cioè le sei in stile gotico-italiano, sulle quali sono stati scoperti vari marchi dei Missaglia, notissima famiglia di armaioli operanti in Milano dalla fine del '300 ai primi del '500, siano state donate dai Gonzaga, signori di Mantova, attorno agli anni '20 del secolo XVI. In quell'epoca il superiore del convento annesso al Santuario, padre Francesco da Acquanegra, operò un riordino di tutta la massa di oggetti votivi accumulatesi in oltre un secolo di vita di quel complesso religioso realizzando anche una nuova struttura interna.
Le altre risalenti al 1500 possono quasi sicuramente essere state offerte, da vari personaggi, a compimento di un voto alla Vergine Maria per grazia ricevuta.
Oggi le armature, assieme a numerose altre pezze difensive di alta epoca sempre trovate sui manichini, non assemblabili, sono esposte in appositi locali, all'interno del Museo Diocesano Francesco Gonzaga ubicato in Mantova, piazza Virgiliana, nell'antico convento di Santa Agnese.
Vannozzo Posio |
 La stessa armatura ancora in una nicchia dell'impalcato.
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